INCENDIO 

In caso di avvistamento di fumo verificare se il fuoco è controllato da qualcuno oppure è incustodito. Nella seconda ipotesi contattare i seguenti numeri: 

 CURIOSITA’ !!

 Attività legate al rischio di incendi boschivi

Tutti gli anni, più o meno da giugno a settembre, i volontari del gruppo sono impegnati in tutte le attività di prevenzione e soccorso sulle emergenze legate agli incendi boschivi, sempre più numerosi nella nostra zona. Tale attività prende viene chiamata A.I.B (abbreviazione di Anti Incendio Boschivo).

L’attività di AIB prevede che i volontari svolgano i seguenti compiti:

·        VEDETTA. Forse l’attività un po’ più noiosa ma sicuramente la più essenziale per prevenire il propagarsi di incendi. Consiste nel rimanere “appostati” in punti elevati e dominanti sulla vallata al fine di individuare la presenza di fuochi o l’inizio di incendi. Le vedette sono in costante collegamento con la sala radio che devono mantenere costantemente aggiornata sulla situazione per consentire eventualmente un pronto intervento. Nella nostra vallata i volontari svolgono quest’attività principalmente dalla zona di Torriana.

·        SALA RADIO. La sala radio è situata presso la sede operativa del Coordinamento Provinciale di Protezione Civile a Rimini. I volontari impegnati in questa attività rimangono in costante contatto con tutte le vedette distribuite nella provincia alle quali devono richiedere costanti aggiornamenti e con le quali devono eventualmente coordinare l’intervento di squadre specializzate per lo spegnimento di incendi.

·        SPEGNIMENTO DI INCENDI. Quando vengono avvistati incendi, si attivano una serie di procedure di emergenza che culminano con l’invio di squadre addette allo spegnimento, sul luogo dove è in corso l’emergenza. Le squadre di spegnimento sono solitamente composte da quattro volontari. Visti i  pericoli presenti negli interventi su un incendio, solo i volontari che hanno superato un apposito esame (la commissione è composta anche da Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello Stato), possono utilizzare le lance per lo spegnimento ed avvicinarsi al fuoco. Giunti sul luogo dell’incendio, la squadra AIB si mette a disposizione dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato che coordinano le operazioni. Questo rapporto di collaborazione è delicatissimo ed importantissimo al fine della riuscita di un intervento, limitando al massimo i rischi sulle persone. I Vigili del Fuoco ed il Corpo Forestale sanno esattamente dove è meglio impiegare le squadre di volontari AIB, permettendo alle loro squadre di professionisti (dotate di equipaggiamenti specializzati) di operare in zone molto rischiose e direttamente sul fronte principale dell’incendio.

COME NASCE UN INCENDIO:

Una combustione (fuoco o incendio), si sviluppa solo se esistono contemporaneamente ed in determinate quantità i tre seguenti elementi detti “Il triangolo del fuoco”:

    
Vediamoli nello specifico:

-        combustibile: qualunque sostanza, solida liquida o gassosa, in grado di  bruciare.

-        comburente: il principale è l’ossigeno contenuto nell’aria che svolge da agente di combustione. E’ molto difficile che avvenga una combustione senza ossigeno.

-        innesco: è la condizione energetica per cui possa partire una combustione (può essere una scintilla, un aumento di temperatura, un raggio di sole ecc…)

Per semplificare, facciamo un esempio:

            In un incendio boschivo potremmo riconoscere il triangolo del fuoco come segue:

·        il combustibile: è il legno degli alberi o l’erba secca

·        il comburente: è l’ossigento che è nell’aria

·        l’innesco: può essere una sigaretta buttata dal finestrino.

COME SI SPEGNE UN INCENDIO

     Dice il saggio: “Chi sa accendere un fuoco, sa anche spegnerlo”.

Infatti, sapendo che una combustione esiste solo in presenza del “triangolo del fuoco”, è facile immaginare che per farla cessare, sia sufficiente interrompere i collegamenti tra i tra vertici del triangolo. Il fuoco si spegnerà quindi quando: